Uno spazio in cui sono racchiusi l’eredità del passato, la consapevolezza del presente e la bellezza del futuro: il Tecnopolo di Bologna è una fucina in continua evoluzione.

Tra le novità più recenti, l’introduzione del nuovo logo e del nuovo naming: “DAMA”, che deriva dalla fusione di “data” e “manifattura”, due termini cruciali per definire la mission del Tecnopolo. La prima parola fa riferimento ai big data, che vengono elaborati da infrastrutture tra le più performanti al mondo, mentre la seconda all’ex Manifattura Tabacchi progettata da Pier Luigi Nervi, che ospita i calcolatori ed è, ancora adesso, oggetto di recupero.

Il nome “DAMA” è anche un omaggio all’opera d’arte “La dama con l’ermellino” di Leonardo da Vinci.

tecnologia

Un nuovo supercalcolatore per sviluppare l’intelligenza artificiale

Il Tecnopolo di Bologna ospita, oltre al super computer Leonardo, che è il quarto più potente al mondo, un supercalcolatore ottimizzato allo sviluppo dell’intelligenza artificiale, in arrivo entro il 2025. Si tratta di una macchina avanzata, ottimizzata per l’intelligenza artificiale e specializzata in calcolo quantistico che rappresenterà, in tutta Europa, un punto di riferimento in questo ambito, oltre a dare lustro alla Regione e al Paese nell’ambito dell’innovazione tecnologica.

Questa novità si inserisce nell’ambito di un progetto più ampio, chiamato IT4LIA AI Factory, cofinanziata dal Ministero dell’Università e della Ricerca, dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), dalla Regione Emilia-Romagna, dal consorzio Cineca, dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), dall’Agenzia ItaliaMeteo, dall’Istituto italiano di Intelligenza Artificiale per l’Industria (AI4I) e dalla Fondazione Bruno Kessler (FBK).

Investire sulle persone: in arrivo nuove leve al Tecnopolo di Bologna

Investire sul capitale umano ancor prima che su quello tecnologico, nella consapevolezza che le persone sono risorse pronte a fare la differenza. In quest’ottica al Tecnopolo di Bologna sono in arrivo nuove leve alla guida delle attività delle infrastrutture di supercalcolo, degli incubatori di imprese, degli istituti scientifici e dei centri di ricerca italiani e internazionali.

Cuore pulsante delle attività del DAMA sono profili tecnici e scientifici altamente specializzati, come ingegneri e chimici, il cui focus è quello dell’analisi di dati da mettere a disposizione della ricerca sia pubblica sia privata, ma soprattutto delle imprese.

Il DAMA contribuisce a rafforzare il ruolo dell’Europa come terzo polo della ricerca globale, insieme alla Silicon Valley californiana e al sistema di ricerca cinese.

Tra gli scopi primari del DAMA – Tecnopolo Data Manifattura Emilia-Romagna c’è lo studio del clima, che ha un ruolo centrale nella prevenzione dell’impatto dei cambiamenti climatici in vari settori. Tra gli altri, l’industria, l’economia, l’agricoltura.

Secondo il Data Centre Ecmwf, Bologna rappresenta il più grande archivio dati in Europa nell’ambito della meteorologia.

Verso l’istituzione dell’università Onu al Tecnopolo di Bologna

Uno spazio dedicato all’intelligenza artificiale e ai big data per la gestione del cambiamento umano: questo il progetto dell’università Onu, che presto avrà una sede proprio al Tecnopolo di Bologna.

Il proposito è quello di implementare una serie di attività innovative e trasversali per la prevenzione delle conseguenze legate alle dinamiche del cambiamento climatico e per la definizione del ruolo delle nuove tecnologie nella comprensione dei fenomeni globali.