Festival della Cultura Tecnica significa parlare di competenze, formazione, innovazione e cittadinanza attiva. Dal 20 ottobre al 17 dicembre 2026, la rassegna torna a Bologna e nell’area metropolitana con una nuova edizione dedicata al tema “Salute e benessere”, collegato all’Obiettivo 3 dell’Agenda ONU 2030 per lo Sviluppo sostenibile.

Promosso e coordinato dalla Città metropolitana di Bologna, il Festival è un appuntamento che dal 2014 mette in dialogo scuole, enti di formazione, istituzioni, imprese, mondo della ricerca e territorio. Il suo obiettivo è valorizzare i saperi tecnici e scientifici come parte fondamentale delle competenze di cittadinanza, superando l’idea che la tecnica appartenga solo agli addetti ai lavori.

festival del cultura tecnica

Scuola, imprese e ricerca in dialogo

Il valore del Festival della Cultura Tecnica sta nella sua capacità di tenere insieme mondi diversi. Non è soltanto un calendario di eventi, ma uno spazio diffuso in cui formazione, lavoro, scienza e innovazione si incontrano.

A Bologna, questo dialogo ha un significato particolare. La città e il suo territorio hanno costruito nel tempo una forte vocazione tecnica e produttiva: dalla manifattura alla meccanica, dall’automazione alle nuove tecnologie, il distretto industriale bolognese è cresciuto grazie alla relazione tra competenze, imprese e percorsi formativi.

In questo contesto, il Festival diventa un’occasione per rendere visibile il ruolo della formazione tecnica e professionale, ma anche per mostrare come il sapere scientifico possa contribuire allo sviluppo culturale, sociale ed economico della comunità. Tra laboratori, incontri, percorsi esperienziali e iniziative aperte alla cittadinanza, la rassegna invita a guardare alla tecnica non solo come insieme di strumenti, ma come modo per leggere e trasformare la realtà.

Salute e benessere: il tema del Festival della Cultura Tecnica 2026

L’edizione 2026 del Festival della Cultura Tecnica sarà dedicata a salute e benessere, intesi in senso ampio: fisico, mentale, sociale, personale e collettivo. Il tema coinvolge in modo particolare le giovani generazioni, ma riguarda l’intera comunità, perché mette al centro la qualità della vita, gli spazi, i servizi, l’ambiente e le relazioni.

È un focus che amplia il significato stesso di cultura tecnica. Parlare di salute e benessere, oggi, significa anche parlare di dati, ricerca, tecnologie per la cura, prevenzione, sostenibilità, competenze scientifiche, responsabilità sociale e capacità di progettare comunità più inclusive.

Seguire il Festival della Cultura Tecnica significa osservare Bologna mentre continua a fare ciò che sa fare meglio: costruire connessioni tra conoscenza, industria, formazione e futuro. Una città che non separa cultura e tecnica, ma le riconosce come parti dello stesso patrimonio.